Europa 2020 è la strategia lanciata dalla Commissione Europea per superare, sia questo momento di crisi che continua ad affliggere l'economia di molti paesi, che per colmare le lacune del nostro modello di crescita e creare le condizioni per un diverso tipo di sviluppo economico, più intelligente, sostenibile e solidale.
Tre
sono le priorità fondamentali della Strategia Europa 2020: crescita
intelligente:
per lo sviluppo di un’economia basata sulla conoscenza e
l’innovazione; crescita
sostenibile:
per promuovere un’economia più efficiente sotto il profilo delle
risorse, più verde e competitiva; crescita
inclusiva:
per la promozione di un’economia con un alto tasso di occupazione
che favorisca la coesione sociale e territoriale
La
strategia comporta anche sette iniziative prioritarie che tracciano
un quadro entro il quale l'UE e i governi nazionali sostengono
reciprocamente i loro sforzi per realizzare le priorità di Europa
2020, quali: innovazione,
economia
digitale, occupazione, giovani,
politica industriale, povertà, uso efficiente delle risorse.
La
strategia Europa 2020 avrà successo solo con un'azione determinata
e mirata a livello
europeo,
nazionale e locale.
A livello UE si stanno prendendo decisioni fondamentali per completare il mercato unico nei settori dei servizi, dell'energia e dei prodotti digitali e per investire in collegamenti transfrontalieri essenziali.
A livello nazionale occorre rimuovere molti ostacoli alla concorrenza e alla creazione di posti di lavoro.
A livello locale dobbiamo costruire reti, fare sistema e cambiare cultura.
A livello UE si stanno prendendo decisioni fondamentali per completare il mercato unico nei settori dei servizi, dell'energia e dei prodotti digitali e per investire in collegamenti transfrontalieri essenziali.
A livello nazionale occorre rimuovere molti ostacoli alla concorrenza e alla creazione di posti di lavoro.
A livello locale dobbiamo costruire reti, fare sistema e cambiare cultura.
Solo
se gli sforzi saranno combinati e coordinati si avrà l'impatto
voluto sulla crescita e l'occupazione.
Per
la realizzazione della strategia la Commissione ha proposta un’agenda
per Europa 2020 che consiste in una serie di iniziative faro la cui
attuazione richiede un impegno congiunto tra i vari livelli di
governo:
Istituzioni
europee, Stati Membri, Enti locali e regionali.
Unione nell’innovazione: finalizzato a concentrare gli interventi in ambiti quali i cambiamenti climatici, la sicurezza dell'approvvigionamento energetico e alimentare, la salute e l'invecchiamento della popolazione. Ha inoltre, tra i propri obiettivi, quello di aumentare fino al 3% del PIL gli investimenti in Ricerca e Sviluppo (R&S) che consentirebbe di creare 3,7 milioni di posti di lavoro e di aumentare il PIL annuo di 795 miliardi di euro entro il 2025.
Youth on the move: pone i giovani al centro delle attività legate alla creazione di un’economia europea forte, basata sulla conoscenza, sulla ricerca e sull'innovazione e mira quindi a migliorare le performance dei sistemi di istruzione e formazione superiore.
Agenda digitale europea: mira ad accrescere la prosperità e il benessere in Europa con l’obiettivo di creare un mercato unico del digitale.
Europa efficiente sotto il profilo delle risorse: mira a favorire un uso più efficiente delle risorse naturali nel rispetto degli obiettivi in materia di cambiamenti climatici, energia, trasporti, materie prime, agricoltura, pesca, biodiversità e sviluppo rurale. L’iniziativa sostiene il passaggio verso un’economia a basse emissioni di carbonio ed efficiente dal punto di vista delle risorse allo scopo di realizzare una crescita sostenibile.
Una politica industriale per l’era della globalizzazione: mira a stimolare la crescita e l'occupazione preservando e promuovendo una base industriale forte, diversificata e competitiva in Europa.
Agenda per nuove competenze e nuovi posti di lavoro: si collega all'obiettivo della Strategia UE 2020 che prevede di raggiungere entro il 2020 un tasso di occupazione pari al 75% per gli uomini e le donne tra i 20 e i 64 anni.
Piattaforma europea contro la povertà: prevede azioni per favorire l’occupazione ad ogni livello al fine di raggiungere il target europeo di riduzione della povertà. E’ quindi complementare all’altra iniziativa faro “Un'agenda per nuove competenze e per l'occupazione”.
Unione nell’innovazione: finalizzato a concentrare gli interventi in ambiti quali i cambiamenti climatici, la sicurezza dell'approvvigionamento energetico e alimentare, la salute e l'invecchiamento della popolazione. Ha inoltre, tra i propri obiettivi, quello di aumentare fino al 3% del PIL gli investimenti in Ricerca e Sviluppo (R&S) che consentirebbe di creare 3,7 milioni di posti di lavoro e di aumentare il PIL annuo di 795 miliardi di euro entro il 2025.
Youth on the move: pone i giovani al centro delle attività legate alla creazione di un’economia europea forte, basata sulla conoscenza, sulla ricerca e sull'innovazione e mira quindi a migliorare le performance dei sistemi di istruzione e formazione superiore.
Agenda digitale europea: mira ad accrescere la prosperità e il benessere in Europa con l’obiettivo di creare un mercato unico del digitale.
Europa efficiente sotto il profilo delle risorse: mira a favorire un uso più efficiente delle risorse naturali nel rispetto degli obiettivi in materia di cambiamenti climatici, energia, trasporti, materie prime, agricoltura, pesca, biodiversità e sviluppo rurale. L’iniziativa sostiene il passaggio verso un’economia a basse emissioni di carbonio ed efficiente dal punto di vista delle risorse allo scopo di realizzare una crescita sostenibile.
Una politica industriale per l’era della globalizzazione: mira a stimolare la crescita e l'occupazione preservando e promuovendo una base industriale forte, diversificata e competitiva in Europa.
Agenda per nuove competenze e nuovi posti di lavoro: si collega all'obiettivo della Strategia UE 2020 che prevede di raggiungere entro il 2020 un tasso di occupazione pari al 75% per gli uomini e le donne tra i 20 e i 64 anni.
Piattaforma europea contro la povertà: prevede azioni per favorire l’occupazione ad ogni livello al fine di raggiungere il target europeo di riduzione della povertà. E’ quindi complementare all’altra iniziativa faro “Un'agenda per nuove competenze e per l'occupazione”.
Noi
vogliamo costruire
la Terni del 2020
prendendo a riferimento
la strategia Europa 2020.
Per realizzare questo obiettivo dobbiamo e vogliamo fare in pieno la nostra parte, dobbiamo e vogliamo costruire reti che comprendano le tante competenze, esperienze, professionalità della nostra città, dobbiamo e vogliamo fare sistema con il territorio che ci circonda, definendo e difendendo il ruolo di Terni in Umbria dobbiamo e vogliamo innovare in ogni campo. Dobbiamo e vogliamo pensare locale e agire globale.
Per realizzare questo obiettivo dobbiamo e vogliamo fare in pieno la nostra parte, dobbiamo e vogliamo costruire reti che comprendano le tante competenze, esperienze, professionalità della nostra città, dobbiamo e vogliamo fare sistema con il territorio che ci circonda, definendo e difendendo il ruolo di Terni in Umbria dobbiamo e vogliamo innovare in ogni campo. Dobbiamo e vogliamo pensare locale e agire globale.
Lo
dobbiamo e lo vogliamo fare non solo per noi, ma per le future
generazioni avendo come visione l'Europa dei cittadini e delle
cittadine e come futuro i giovani.
Per
realizzare i progetti necessari al raggiungimento dell'obiettivo
l'Europa mette a disposzione attraverso la programmazione 2014/2020
le necessarie risorse finanziarie.
Programma:
Horizon 2020. Fondi
disponibili:
80
miliardi di euro.
Beneficiari:
Imprese, Università, Centri di Ricerca, Enti Locali, Ricercatori.
Settori
di intervento:
Ricerca ed innovazione (trasporti, ambiente, energia, ICT, salute,
sicurezza alimentare)
Programma:
Erasmus +. Fondi
disponibili:
19
miliardi di euro.
Beneficiari:
Scuole di ogni ordine e grado, Insegnanti, Agenzie Formative,
associazioni anche informali di giovani, associazioni sportive, Terzo
settore, Imprese ed Enti locali. Settori
di intervento:
Formazione, Istruzione, Gioventù, Sport, Volontariato, Mobilità
Programma:
Europa Creativa. Fondi disponibili: 2
miliardi di euro.
Beneficiari:
Imprese culturali e creative, associazioni e istituzioni culturali,
case editrici, operatori del settore audiovisivo. Settori
di intervento:
Cultura e Media
Programma:
Europa per i cittadini. Fondi
disponibili:
230
milioni di euro.
Beneficiari:
tutti gli attori chiave che promuovono l'integrazione europea,
organizzazioni di ricerca sulle politiche pubbliche europee
(think-tanks), gruppi di cittadini, organizzazioni della società
civile, istituti di ricerca e di istruzione.Settori
di intervento:
gemellaggi/partenariati di città, dibattiti ed eventi sui temi
legati alla cittadinanza europea, memoria storica
La
nuova
programmazione 2014/2020
ci da, sia in termini di obiettivi sia in termini di risorse
economiche, l'opportunità di creare uno
sviluppo
sostenibile, nuove opportunità di lavoro e costruire futuro per le
nuove generazioni.
Per
cogliere a pieno queste opportunità è necessario istituire un' Agenzia Europa
che operi a livello trasversale in tutti i settori e che faccia sistema con le Agenzie nazionali ed europee. Un'agenzia che
oltre a progettare per l'amministrazione comunale sia da riferimento
e di supporto a tutti coloro che singoli, associati, imprese abbiano
idee e vogliano farle diventare progetto.
Un ufficio che sia il cuore pulsante e pensante della Città,
riferimento e incontro tra le tante professionalità, le tante
capacità, le tante esperienze che insieme possono dare futuro ai
cittadini e alle cittadine di Terni.

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